Una pivot statunitense di 188 centimetri protagonista nell'ultima stagione a San Martino di Lupari con tanto di titolo di mvp dell'A1 nell'ultimo step di regular seasono, quello legato al mese di febbraio. Sotto le plance La Molisana Magnolia Campobasso potrà contare sull'atletismo e sulla velocità di Elizabeth (per tutti 'Liz' nell'ambiente) Scott.
Laureata in psicologia presso l'Università dell'Oklaoma, la giocatrice texana ha avuto numeri di rilievo con le Sooners arrivando, nell'ultima annata, sino alle Sweet 16.
ENTUSIASMO CONTAGIOSO Da parte sua, la diretta interessata è già pienamente nel mood della nuova esperienza. «Sono felicissima di poter giocare con i #fioridacciaio – spiega la diretta interessata – mi piace Campobasso per i ricordi dell'ultima stagione ed adoro anche il team, lo staff tecnico e la filosofia di gioco e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura».
PERCORSO CONTINENTALE Un percorso che le consentirà, tra l'altro, di esplorare l'opzione continentale dell'EuroCup.
«Giocare contro i migliori team d'Europa sarà un'ulteriore occasione di crescita e questo mi rende oltremodo felice e desiderosa di proiettarmi in questa dimensione».
PUBBLICO AMICO Un'altra leva non indifferente nello spingere Scott ad accettare la proposta rossoblù è stata rappresentata senza dubbio dal pubblico. «Quando ho giocato all'Arena con le Lupe abbiamo vissuto delle emozioni uniche ed intense. I tifosi rossoblù trasmettono una carica incredibile e poter giocare per loro sarà unico. Sono felicissima di averli ora al mio fianco e non vedo l'ora di vivere le emozioni che riusciranno a trasmettermi».
VERSATILE E VELOCE Parlando di se stessa come lunga, Scott si descrive con pennellate molto nette. «Sono una giocatrice che ama lavorare sodo. Sul parquet? Mi ritengo un elemento versatile, che ama la velocità. E, in ogni allenamento ed in ogni partita, cerca di mettere concretezza, determinazione ed energia, cercando di disimpegnarmi al meglio in sinergia con le compagne».
MVP MEMORIES Tornando, invece, sul trofeo ricevuto a marzo, Scott chiosa: «Quel successo è il frutto del lavoro sodo portato avanti, ma per solamente il mio focus resta quello di vincere le gare, se poi è accompagnato da questi ulteriori riconoscimenti rappresenta una gioia unica».