Dopo l'annuncio della riconferma di Irene Guarise, che sarà anche il nuovo capitano, il roster dell'Alama San Martino 2026/27 si arricchisce di un nuovo nome, e si tratta di un gradito ritorno. A tre anni di distanza dall'ultima volta, infatti, vestirà di nuovo giallonero Silvia Pastrello, che con le Lupe aveva militato già dal 2021 al 2023.
L'ala classe 2001, padovana di nascita ma cresciuta nel veneziano, si era unita la prima volta a San Martino dopo le esperienze a Marghera e Lucca, con un medagliere personale già ricco di un oro U18 e un bronzo U16 con la Nazionale, oltre ai due scudetti giovanili vinti con Marghera. In quella sua prima avventura in giallonero, seppur ancora giovanissima, Silvia si era ritagliata un ruolo da protagonista, viaggiando in entrambe le stagioni attorno alla doppia cifra di media. Performance che le avevano aperto per la prima volta le porte della Nazionale Senior, e che le avevano permesso di vincere anche il prestigioso Premio Reverberi nel 2022 come migliore Under 22 italiana.
Nel 2023 il trasferimento a Ragusa, dove ha giocato minuti importanti raggiungendo le semifinali Scudetto, poi nelle ultime due stagioni le esperienze a Sassari e Campobasso, condizionate purtroppo da problemi fisici: in Sardegna l'annata si è conclusa in anticipo per un infortunio al ginocchio, e di fatto Pastrello ha potuto riassaggiare il parquet in campionato solo a inizio 2026. Nel finale di stagione si è comunque ritagliata i propri minuti, dimostrandosi una risorsa preziosa per la Magnolia.
Ora il ritorno a San Martino di Lupari, dove aveva lasciato un ottimo ricordo. In giallonero ritroverà anche coach Giuseppe Piazza, che già l'aveva allenata nell'ambito delle Nazionali giovanili: nel 2019 lui era assistant coach e lei capitano dell'Under 18 che ha conquistato la vittoria dell'Europeo.
Cariche di entusiasmo le parole di Silvia: «Sono molto contenta e non vedo l'ora di tornare a far parte della famiglia delle Lupe, d'altronde si torna sempre dove si è stati bene. Arrivo con tanta voglia di ritornare a giocare dopo essere stata lontana dal campo per un po', e di ricambiare la fiducia datami dal club, che ringrazio. Sono molto felice di ritrovare anche Beppe, stavolta in un contesto diverso. Il suo modo di allenare rispecchia molto il mio stile di gioco, quindi sono molto carica e non vedo l'ora di poter tornare a lavorarci insieme».