La stagione dei grandi tornei estiva è cominciata, e una delle grandi kermesse della offseason ha alzato la palla a due negli scorsi giorni ai Giardini Margherita di Bologna: giunto alla quarantaquattresima edizione assoluta, il Torneo è al nono anno per quanto riguarda il basket femminile, che accenderà l'Estate bolognese dal 10 al 25 giugno. Una nuova visione che ha riscosso consensi e successo di pubblico, con un picco di 2500 presenti in occasione delle Finali: tra appassionati, addetti ai lavori e giocatrici, c'è un po' di tutto e una delle giocatrici col maggior curriculum è sicuramente Serena Soglia.
La pivot faentina ha appena chiuso la sua quinta stagione con Alpo raggiungendo le Finali di Coppa Italia e Serie A2, trovando il tempo di aggiornare i suoi massimi in carriera per punti (13.8), rimbalzi (9.6), valutazione (18.4), recuperi e stoppate totali (rispettivamente 28 e 9 nel campionato). Con lei ci siamo fermati per valutare questo primo appuntamento della sua frenetica offseason e per commentare una stagione da protagonista.
Serena, che stagione quella appena passata! Hai fatto registrare grandi numeri, i migliori in carriera.
Quest'anno per me è stato il più bello, e non parlo solo a livello di statistiche ma proprio dal punto di vista umano, mi sono trovata bene con tutte le ragazze di Alpo, hanno tutte un mio pezzo di cuore. Mi hanno aiutato tanto a crescere, dandomi tanta fiducia, che spero di aver ripagato bene.
Dopo Alpo, è ora il turno del Torneo Giardini Margherita, "Nono Trofeo Emil Banca Pink". Che esperienza è stata con la prima partita, vinta tra l'altro, con Zone Plus?
Per me è stata una bella esperienza, ci siamo trovate subito bene in campo nonostante con molte del gruppo non abbia mai giocato. Invece abbiamo trovato subito un feeling in campo, abbiamo vinto molto bene (31-49) e questo mi ha fatto molto piacere.
Volendo cercare qualche conoscenza comune, nel gruppo con te c'è Carlotta Rainis con cui siete compagne di squadra ad Alpo ma anche tante giocatrici viste in A2. Inoltre come coach c'è un'ex giocatrice di massima serie come Rachele Porcu. Come vi siete trovate nella prima partita?
Giocare con Carlotta anche fuori dall'ambito Alpo è una bella occasione, abbiamo una buona intesa in campo e ci capiamo istantaneamente nei movimenti. Rachele mi cerca ogni anno per andare a giocare con lei d'Estate e sono contenta che si è potuta creare questa opportunità, con lei a fare da giocatrice/coach in questa prima partita.
Per te che sei nata nella stessa regione Emilia Romagna, quant'è bello partecipare a un torneo del genere così radicato in una città come Bologna, con molto seguito specie per le Finali?
Partecipare a questo Torneo è molto bello, è un modo in più per esser notate e darci la possibilità di far vedere la spettacolarità del basket femminile. Come ben sappiamo, non siamo molto seguite e c'è assolutamente da ringraziare questo Torneo che ci dà ancora più visibilità, in un momento dell'anno in cui la stagione e già stata archiviata e siamo ancora lontani dall'inizio della prossima.
Attualmente però la tua estate è fatta anche di altro, non solo Tornei...
Quando non gioco, in offseason lavoro in un centro estivo per praticamente tutta l'Estate. Quando gioco ai Giardini in pratica parto dopo aver finito col lavoro e torno la sera finita la partita, faccio un po' la "matta". Il contesto è talmente bello che mi sacrifico un po', mi piace davvero tanto giocare qui, l'atmosfera è unica. In questa settimana sono in Summer Camp dedicato totalmente al basket, in cui abbiamo unito due società di Minibasket ovvero Sangio Wolves e Alpo Basket. Giovedì si gioca ancora a Bologna, farò la spola da Trento a Pinzolo e poi prenderò il treno per arrivare in tempo per la partita. Cosa non si fa pur di giocare ai Gardens!
Vieni da una stagione con Alpo molto intensa, siete state competitive sino alla fine in ogni competizione: che tipo di stagione è stata per voi?
Purtroppo con Alpo non siamo riuscite a chiudere la stagione con una ciliegina sulla torta, la vittoria di un trofeo. Però sento che abbiamo vinto più di una Coppa: per noi è stata una stagione veramente bella, siamo state davvero bene tutte per tutto l'anno. Lo staff non ci ha mai fatto mancare niente e non ci ha messo pressioni, giocavamo spensierate e ci siamo divertite tutte.
Lo sguardo, dopo quest'Estate piena d'impegni, è già puntato alla prossima stagione.
Per la prossima stagione, si vedrà! Una cosa di cui sono sicura e che siamo pronte a dare tutto quello che abbiamo, a divertirci in campo, a esultare come abbiamo sempre fatto, a giocare al nostro ritmo, a stare insieme: saremo prontissime. Non sono una che fa pronostici, dico solo che non vedo l'ora di tornare a giocare insieme alle mie compagne di squadra.
(Foto Torneo Giardini Margherita "Walter Bussolari" - Bianca Costantini)