In programma giovedì le gara 2 delle prime due serie di quarti di finale playoff di Techfind Serie A1, le prime potenzialmente decisive.
Alle 19 l'Alama San Martino di Lupari ospita l'Umana Reyer Venezia (FLIMA). Dopo una gara 1 indirizzata fin dal primo quarto, Venezia vuole provare ad approcciare la partita allo stesso modo chiudere subito la serie vincendo anche in trasferta. Tre giorni fa la Reyer si è imposta 80-51, trovando punti da tutte le dieci giocatrici andate a referto e concedendone solo 14 nel primo tempo. In assenza di Francesca Pan ci sono stati più minuti e un ottimo impatto per Martina Fassina, che ha chiuso con 11 punti e 9 rimbalzi in uscita dalla panchina, andando in doppia cifra per la prima volta dal 10 gennaio. Dall'altra parte, San Martino proverà a voltare subito pagina e a dare tutto davanti al proprio pubblico per tenere viva la serie. In gara 1 hanno pesato soprattutto le 23 palle perse, l'1/13 da tre punti complessivo di Sabel, Hobbs e Del Pero e i problemi di falli di Scott, molto limitata nel primo tempo prima di tornare a esprimersi sui suoi livelli nel secondo. La squadra di Piazza vorrà mettere subito pressione per fare leva sul fattore campo come nell'ultima vittoria in stagione regolare contro Venezia.
Alle 20.45 la sfida tra People Strategy Panthers Roseto e La Molisana Magnolia Campobasso (FLIMA). Dopo l'incredibile finale di gara 1, Roseto ha una grande occasione per chiudere la serie in casa, con l'aiuto di un PalaMaggetti sempre molto caldo, e centrare una storica qualificazione alla semifinale. Nel 56-58 di tre giorni fa, la squadra di Righi ha mostrato una grande capacità di gestione dei momenti, andando avanti dall'inizio e rispondendo a ogni tentativo di rientro avversario, fino al game winner di Espedale sulla sirena. La giocatrice argentina accentrerà ancora più attenzioni della difesa dopo l'ultima prestazione, così come Alyssa Ustby, che viene da un 2/9 ai tiri liberi da resettare rapidamente. Campobasso non ha più margine d'errore dopo la controprestazione offensiva di gara 1, in cui soprattutto le esterne (Morrison 3/15 dal campo, Simon 2/12, Makurat 1/5) hanno faticato a prendere ritmo contro un'ottima difesa. Stanti le difficoltà a livello di tenuta fisica di alcune giocatrici chiave, la Magnolia è attesa a una reazione di carattere per provare ad allungare la serie e riprendersi il fattore campo, che in questa serie può avere ancora un'incidenza.
(Foto Andrea Gilardi)