Ma è la stessa Antonini di inizio stagione? Se lo stanno chiedendo in tanti ormai da qualche settimana. La risposta, ovviamente, è sì perché a referto c’è sempre lei ma quella che si vede in campo è una giocatrice che, col passare delle giornate, è cresciuta ripagando della fiducia che coach Alessio Cioni ha riposto in lei promuovendola nel quintetto iniziale e considerandola ormai a tutti gli effetti una giocatrice da A2. Fiducia è proprio la parola chiave perché il piccolo grande segreto dell’esterna che nei suoi primi venti anni ha indossato una sola maglia con i colori biancorossi è questo.“Per me è il primo campionato senior nel quale non faccio apparizioni sporadiche ma sono solo con la prima squadra – attacca – mi sono resa conto che questa è la mia squadra e quindi devo prendermi le mie responsabilità ed i miei tiri. Col passare delle giornate in effetti è aumentata la fiducia ed anche con Livorno è andata bene. E’ stata una bella partita frutto della prestazione di squadra. Quando la palla gira bene e tutte danno il loro contributo il risultato arriva come abbiamo visto ancora una volta”. Una giornata speciale con la premiazione in Comune, la Coppa Italia portata per la prima volta al Pala Sammontana e la necessità di restare concentrate sulla cosa più importante, la partita. “Alessio Cioni ce l’ha detto per tutta la settimana che avremmo dovuto essere brave a restare concentrate sulla partita perché avanti a tutto c’era da conquistare lo splendido traguardo del quarto posto matematico. Siamo state brave a farlo e ci siamo godute anche la premiazione. Vincere una Coppa Italia è un’emozione indescrivibile, farlo come me nella società nella quale sono nata e cresciuta, con le compagne e lo staff che mi hanno sempre accompagnato lo è ancora di più”. E ora? “Sabato andiamo a giocare a Milano contro Sanga - chiude - sappiamo che è una partita che potrebbe anche regalarci il terzo posto ma, come sempre, la prepareremo al massimo senza stare a fare troppi calcoli”.
LBF PARTNERS