Quando due stagioni fa aveva ospitato l'ultima edizione della Coppa Italia in formato Final Eight, per la Magnolia Campobasso era già un'ottima etichetta quella di squadra scomoda da affrontare al primo turno, capace di creare grattacapi alle grandi grazie alla spinta del pubblico di casa. Due anni più tardi, i fiori d'acciaio arrivano a Torino a giocarsi le Final Four da realtà ormai consolidata come terza forza del campionato, dopo aver eliminato Brixia e San Martino di Lupari nei due turni preliminari. Il percorso di crescita è stato tanto rapido quanto logico e lineare, e quest'anno ha portato fino ai piani alti della classifica, con appena quattro sconfitte in quindici partite disputate. Tra le undici vittorie spicca quella del 15 dicembre sul campo di Venezia, che era ancora imbattuta fino a quel momento, a cui si aggiunge quella nel girone di Eurocup contro l'Uni Girona, che non aveva mai perso in campionato prima della trasferta italiana. Il pronostico per questa semifinale non è favorevole, ma se c'è un'outsider che ha dimostrato di potersi concedere di sognare questa è sicuramente la squadra di Domenico Sabatelli.
Servirà una grande impresa per provare a eliminare in semifinale le campionesse in carica del Famila Schio, che in questa stagione ha già vinto entrambi i confronti diretti, 59-71 all'andata a Campobasso e 69-56 al ritorno, giocato appena due settimane fa nell'ultimo turno prima della pausa nazionali. Con il ricordo fresco dell'ultimo precedente, la Magnolia dovrà cercare di uscire dallo spartito e trovare soluzioni alternative, e ha le risorse a disposizione all'interno del roster per poterlo fare. Uno dei punti di riferimento sarà Pallas Kunaiyi, miglior rimbalzista offensiva del campionato (3.4 di media), una garanzia con il suo atletismo e la presenza sotto canestro, con Laura Meldere a farla rifiatare con minuti di qualità. Sul perimetro molto passerà da Sara Scalia, tiratrice di volume e ottime percentuali, che attirerà le attenzioni della difesa. Si dovranno adattare e far trovare pronte la capitana Stefania Trimboli, fresca di esordio in nazionale, e Sara Madera, che sta vivendo una stagionale da protagonista e nella serata giusta può essere micidiale al tiro. Que Morrison sarà l'agente speciale in difesa, mentre Blanca Quiñonez sarà libera di sprigionare il suo enorme talento con la leggerezza dei diciotto anni.
In caso di vittoria venerdì alla Inalpi Arena, per Campobasso sarebbe la prima storica finale a qualsiasi livello dalla fondazione del club nel 2017, mentre non sarebbe la prima vittoria contro Schio, già sconfitta in gara 2 dei quarti di finale playoff nel 2023. Sarà invece il primo confronto in gara secca tra le due squadre, un altro traguardo per una squadra che scenderà in campo con la possibilità di aggiornare ancora i propri record.
(Foto Luca Taddeo)