Nell'ultimo dei Qualifiers a EuroBasket Women 2025 non poche sorprese: dalla incredibile qualificazione della Svizzera all'Ungheria clamorosamente out, ci si è divertiti abbastanza in una settimana ricca di colpi di scena. Vediamo come se la sono cavata le straniere dei campionati LBF all'interno di questa finestra.
Nell'impresa Svizzera, c'è anche lo zampino della straniera della Nuova Icom San Salvatore Selargius Lea Favre: 8 punti nel 55-47 sul Montenegro in casa, 9 punti nella netta vittoria per 87-39 sulla Bosnia Erzegovina che ha sancito una storica qualificazione rossocrociata.
In Ungheria-Finlandia antipasto di "Superclassico" nella sfida tra Dorka Juhasz del Famila Wuber Schio e Awak Kuier dell'Umana Reyer Venezia. Nel +30 ungherese Juhasz brilla con 14 punti e 11 rimbalzi, Kuier risponde con 15 e 4 assist. 3 punti per la lunga della MEP Pellegrini Alpo Helmi Tulonen. Il successivo match però è stato deludente per Juhasz, che non ha giocato ma ha visto da bordocampo la sconfitta con la Bulgaria (92-89). L'Ungheria conclude il Girone con un'eliminazione clamorosa per quanto fatto vedere dalle magiare nelle ultime kermesse continentali. Tutto secondo pronostico per Kuier e Tulonen contro la Slovenia: 17 per la lunga Reyer, 4 per quella di Alpo, ma arriva una prevedibile sconfitta con largo scarto.
Nella Slovenia Tina Cvijanovic dell'Alama San Martino di Lupari mette 5 punti nel successo sulla Bulgaria, e 8 nella vittoria per 96-47 sulla Finlandia che chiude il Girone per la formazione guidata dal coach di Schio Georgios Dikaioulakos.
Non è stata una finestra particolarmente felice per la Polonia e per le "italiane" della nazionale biancorossa: Aleksandra Parzenska dell'E-Work Faenza ha rimediato un brutto infortunio proprio con la sua rappresentativa; Aleksandra Wojtala del Jolly Acli Livorno non ha giocato contro la Lituania e infine Anna Makurat di Geas Basket non ha brillato proprio nel -3 contro le lituane (virgola con 0/4 dal campo e -11 di plus/minus). Makurat è stata poi tenuta a riposo nella sfida stra-vinta contro l'Azerbaijan (34-88), in cui Wojtala ha avuto la soddisfazione di giocare 15' con 2 punti all'attivo.
Nathalie Fontaine in maglia Svezia brilla nel +26 alla Danimarca nel derby nordico: 17 punti per lei con 4 rimbalzi, 3 recuperi e un efficiente 7/12 dal campo. "Nat" si è poi ripetuta con un'altra prestazione d'altissima efficienza (7/9 dal campo) che ha fruttato 19 punti, nel brillante successo scandinavo sull'Estonia per 70-51.
Janelle Salaun ne firma in 19 in maglia Francia nell'emblematica sfida contro l'Irlanda, conclusa con un rotondo 125-24. Non è stato un turno da brividi per le francesi, per usare un eufemismo: tre giorni dopo la trasferta in Israele si è conclusa con un 39-100 in cui Salaun ha messo 12 punti, e le transalpine hanno sottolineato ancora una volta il loro ruolo di favorite per l'EuroBasket Women.
A proposito di scledensi, Kitija Laksa firma una prestazione "monstre" da 31 punti nell'inaspettatamente equilibrato match (80-83) contro Israele per una Lettonia che avanza sospinta dalle sue giocate. Laksa si ripete con 17 nella sfida con l'Irlando: anche questa molto più equilibrata del previsto con le irlandesi, reduci dal -101 contro la Francia, che perdono solo 90-96. Non grandissimi segnali per le lettoni in vista di EuroBasket Women: nella selezione est-europea due DNP per Laura Meldere, de La Molisana Magnolia Campobasso.
La Bulgaria con tre rappresentanti del nostro campionato: Gergana Ivanova di RMB Brixia Basket ne mette 12 nella sconfitta contro la Slovenia, ma anche 8 nel clamoroso successo 92-89 sull'Ungheria; minuti senza segnare per Katrin Stoichkova (Solmec Rhodigium) e Ilyana Georgieva (Jolly Acli Livorno) contro le slovene, Stoichkova poi farà DNP contro l'Ungheria, mentre per Georgieva 2 punti all'attivo.
La neo-arrivata al Geas Ivana Jakubcova come al solito è tra le più brillanti per la Slovacchia, che però non accede a EuroBasket Women: per lei 14 punti con 5/6 dal campo nella cicloturistica contro la Romania (90-52), 11 punti e 6 rimbalzi contro l'Islanda. Ma le due vittorie non valgono comunque la qualificazione a EuroBasket Women 2025.
Buona prova da all-around (4 punti, 3 rimbalzi e 4 assist) per Matea Nikolic nella nettissima sconfitta della Macedonia del Nord contro la Serbia (105-60). Ma soprattutto la lunga di RMB Brixia Basket mette 14 punti, 6 rimbalzi e 4 assist nel "derby" contro la compagna di squadra Yurkevichus, pur senza uscire dalla contesa col referto rosa.
Anne Simon dell'Alama San Martino gioca forse una delle migliori partite della finestra dei Qualifiers contro la Bosnia Erzegovina, nel 37-78 del Lussemburgo è la leader con 25 punti, 11/14 dal campo, 9 rimbalzi, 7 recuperi e 5 assist. La lussemburghese non è riuscita però a ripetersi tre giorni dopo: troppo forte il Montenegro, 86-53, nonostante la guardia metta 10 punti con 5 rimbalzi (ma brutte percentuali al tiro, 4/16, e 6 palle perse).
Clamorosa sconfitta per l'Ucraina di Iagupova e compagnie in Portogallo, non brilla Tetyana Yurkevichus con 2 punti in 33', anche se come al solito la lunga di RMB Brixia Basket si fa notare a rimbalzo, 8 per lei. Molto meglio contro la Macedonia del Nord: 74-72 per le ucraine, 12 punti per lei con 13 rimbalzi, una solidissima doppia doppia.
C'è anche CLV-Limonta Costa Masnaga nei Qualifiers: in una partita che ci ha riguardato da vicino, abbiamo visto per 3' Jennifer Crowder, contro l'Italia, senza mettere punti al tabellino; la play ha giocato altri 8' contro la Grecia, in una partita vinta soltanto 64-67 dalle teutoniche, non in grandissima forma in questa finestra di qualificazioni.
Per chiudere DNP per Ana Vojtulek e Karmen Cicic in Olanda-Croazia (65-92). In Croazia-Austria, la lunga dell'O.ME.P.S. Battipaglia è nelle 12 ma non gioca, fuori dalle convocazioni invece l'ala della Repower Sanga Milano: fuori anche la Croazia, che manca l'obiettivo qualificazione. Non ci sarà a EuroBasket Women 2025.
(Foto FIBA)